Pensione dei Carabinieri e dei militari: requisiti e calcolo

Raccoglitore aperto con un estratto contributivo, calcolatrice e occhiali su una scrivania

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Guida · PSC ASSIEME

I Carabinieri vanno in pensione con le regole del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, diverse da quelle degli altri lavoratori. Contano l’età, gli anni di contributi, il grado e il sistema di calcolo che si applica alla tua carriera.

Questa guida spiega le regole in modo semplice e ti dice dove verificarle: i requisiti ufficiali sono nella scheda INPS del comparto.

Quali regole valgono per la pensione dei Carabinieri?

Per i Carabinieri, come per Forze Armate e Forze di Polizia, valgono le regole del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico: l’uscita dal servizio può arrivare per limiti di età legati al grado oppure prima, con un’anzianità contributiva sufficiente.

Le leggi di bilancio cambiano spesso età e finestre di uscita. Prima di ogni scelta controlla la scheda aggiornata dell’INPS sul comparto e chiedi un calcolo sulla tua posizione.

In quali modi un Carabiniere va in pensione?

I percorsi principali sono tre, e ognuno ha requisiti propri.

Pensione di vecchiaia

Si raggiunge al limite di età previsto per il grado, con il collocamento in congedo.

Pensione anticipata

Si raggiunge prima del limite di età, con l’anzianità contributiva richiesta dalle regole del comparto.

Pensione privilegiata

Spetta quando un’infermità o una lesione è riconosciuta dipendente da causa di servizio.

Come si calcola l'assegno della pensione?

L’assegno dipende da quanta parte della carriera ricade nel sistema retributivo e quanta nel sistema contributivo: chi ha cominciato prima ha spesso un calcolo misto.

Per questo conviene chiedere una simulazione dell’assegno prima di presentare la domanda, partendo dall’estratto conto contributivo e dallo stato di servizio.

Documenti previdenziali, calendario da tavolo e penna stilografica su una scrivania di legno
01

Ricostruisci la carriera

Servizi, periodi riscattati e ricongiunti entrano tutti nel conto: controlla l’estratto conto contributivo.

02

Verifica il sistema di calcolo

Retributivo, misto o contributivo: dipende dagli anni di servizio maturati entro le date fissate dalle riforme.

03

Considera i benefici del comparto

Alcuni servizi danno maggiorazioni dell’anzianità; vanno riconosciuti nella tua posizione.

04

Chiedi un calcolo personale

Un simulatore generico non basta: serve un calcolo sulla tua posizione reale.

Quali documenti preparare prima della domanda?

Tieni a portata di mano lo stato di servizio, l’estratto conto contributivo INPS, i provvedimenti su riscatti e ricongiunzioni e gli eventuali riconoscimenti di causa di servizio.

Con questi documenti un patronato o l’assistenza pensione di PSC ASSIEME può controllare la tua posizione e segnalarti periodi mancanti.

Che differenza c'è tra retributivo, misto e contributivo?

Nel sistema retributivo la pensione si calcola sulle ultime retribuzioni e sugli anni di servizio; nel contributivo si calcola sui contributi versati in tutta la carriera, rivalutati e trasformati in assegno con un coefficiente legato all’età di uscita.

Chi è entrato nell’Arma prima delle riforme degli anni Novanta ha di solito un calcolo misto: una quota retributiva per gli anni maturati prima e una quota contributiva per quelli successivi. Chi è entrato dopo ha un calcolo interamente contributivo.

Per questo uscire qualche mese prima o dopo può cambiare l’assegno, e due colleghi con lo stesso grado possono avere pensioni diverse.

Cosa succede quando si lascia il servizio?

Oltre alla pensione, alla cessazione dal servizio spetta il trattamento di fine servizio, la buonuscita, pagato dall’INPS con tempi e modalità propri, spesso in più rate.

Dopo il congedo si resta legati all’Arma: si può aderire alle associazioni dei Carabinieri in congedo e restare iscritti alle associazioni sindacali secondo i loro statuti. Conviene chiedere per tempo quando arriveranno pensione e buonuscita, per organizzare i mesi di passaggio.

Domande frequenti sulla pensione dei Carabinieri

La paga l’INPS dopo la cessazione, con tempi che dipendono dall’importo e dal motivo dell’uscita: chiedi una stima prima di lasciare il servizio.

La pensione privilegiata sostituisce quella ordinaria quando la causa di servizio è riconosciuta: va chiesta con la documentazione sanitaria e di servizio.

Il comparto è lo stesso, quindi le regole generali coincidono; cambiano i limiti di età legati ai gradi di ciascuna amministrazione.

Sì, alcuni periodi si possono riscattare o ricongiungere: vanno chiesti e valutati sulla tua posizione.

Nell’area riservata del sito INPS, con SPID, CIE o CNS.

PSC ASSIEME offre assistenza pensionistica agli associati: puoi chiedere una verifica della tua posizione.

Vuoi sapere quando potrai andare in pensione?

L’assistenza pensione di PSC ASSIEME aiuta gli associati a controllare la propria posizione.

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