Guida · PSC ASSIEME
Il Tribunale militare di Verona copre più regioni degli altri due tribunali militari italiani: otto, dalla Valle d’Aosta all’Emilia-Romagna. La Procura militare di Verona ha la stessa competenza (articolo 55 del Codice).
Informazione generale sulle norme: non è un parere legale. Aggiornamento: ottobre 2026.
Per un reato militare commesso in queste regioni la sede è Verona. Per una sanzione o un trasferimento conta il TAR della tua sede di servizio.
Se presti servizio in una di queste province, trovi la pagina dedicata:
TAR Lombardia, con sedi a Milano e Brescia: guida al ricorso al TAR Lombardia per i carabinieri.
TAR Emilia-Romagna, con sedi a Bologna e Parma.
Tribunale regionale di giustizia amministrativa, con sedi a Trento e Bolzano.
TAR del Veneto.
TAR del Piemonte: guida al ricorso al TAR Piemonte per i carabinieri.
TAR della Liguria.
TAR del Friuli Venezia Giulia.
TAR della Valle d’Aosta.
Si occupa dei reati militari, cioè di ogni violazione della legge penale militare. È la definizione dell’articolo 37 del codice penale militare di pace.
Il codice si applica ai militari in servizio alle armi, compresi i periodi di licenza, di infermità e le altre assenze dal servizio (articolo 3). I Carabinieri appartengono a una Forza armata: l’Arma ne ha il rango, secondo l’articolo 155 del Codice dell’ordinamento militare.
Gli atti dell’amministrazione, come una sanzione disciplinare o un trasferimento, non vanno al tribunale militare ma al TAR. L’articolo 13 del codice del processo amministrativo dice che per i dipendenti pubblici decide il TAR del luogo della sede di servizio, senza eccezioni, anche per le misure cautelari.
Così un carabiniere in servizio a Brescia si rivolge al TAR Lombardia nella sede di Brescia, uno in servizio a Bolzano al tribunale amministrativo di Bolzano.
Per gli stessi fatti possono aprirsi un procedimento penale e uno disciplinare. Di regola il disciplinare prosegue; ma per atti compiuti nell’esercizio delle funzioni, per adempiere doveri di servizio, non parte o si ferma finché il penale non è concluso (articolo 1393).
Dopo una sentenza penale irrevocabile, l’amministrazione ha 90 giorni per contestare gli addebiti da quando conosce per intero la sentenza, e 270 per chiudere il procedimento di stato. Un’assoluzione definitiva perché il fatto non sussiste, o perché non l’hai commesso, permette di chiedere la riapertura del disciplinare entro 6 mesi.
A Verona, come negli altri due tribunali militari, il collegio include un giudice estratto a sorte tra i militari: deve avere almeno il grado di ufficiale e lo stesso grado dell’imputato, e può essere un carabiniere (articolo 54).
Le decisioni del tribunale di Verona si impugnano davanti alla Corte militare d’appello, che siede a Roma. Anche il Tribunale militare di sorveglianza ha sede a Roma, con competenza su tutto il territorio nazionale, Nord compreso.
La tutela legale degli associati PSC non cambia da una regione all’altra.
Fino a 20.000 euro, senza franchigia.
Con il legale di PSC ASSIEME le spese legali vengono anticipate.
Telefono, WhatsApp ed email della segreteria sono nella pagina Contatti.
Sì, per i reati militari. Per gli atti dell’amministrazione decide il tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento o di Bolzano.
Al TAR Emilia-Romagna, nella sede di Bologna, dopo il ricorso gerarchico se la sanzione è di corpo.
La Corte militare d’appello di Roma.
Solo se riguarda atti compiuti nelle funzioni per adempiere doveri di servizio; negli altri casi va avanti.
PSC ASSIEME segue i Carabinieri associati in tutta Italia: leggi come funziona la tutela o contattaci.